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martedì 17 maggio 2011, di
Festa di amicizia e riflessione, lassù, a oltre 900 metri, ai confini con l’Umbria, per riscoprire e disegnare il futuro di quel “Villaggio della Solidarietà” con il quale, il nostro Distretto, diede riparo a molti terremotati marchigiani nel 1998.
Sono ancora in ottimo stato le casette , la chiesetta e la struttura con l’ampia sala comune ricreativa del villaggio di Corgneto, costruito dal nostro Distretto nel 1998 in aiuto dei terremotati del sisma dell’ottobre 1997 di Serravalle di Chienti, nelle Marche, ai confini con l’Umbria. Casette, attualmente disabitate, in ottimo stato e ben accoglienti nella loro disposizione a circolo che le riunisce in un unico complesso a circoscrivere uno spazio centrale. Ottimo il colpo d’occhio, fruito domenica primo maggio scorso dagli ottanta Lions saliti fino agli oltre 900 metri del villaggio, per ritrovarsi, valutare la situazione, riflettere sul da farsi per il futuro di tale struttura. Fra essi, la Presidente della Fondazione del nostro Distretto (Fondazione che è proprietaria del villaggio), Loredana Sabatucci, il Governatore incoming, Giulietta Bascioni Brattini, il candidato a secondo Vice Governatore, Lello Di Vito, il Presidente della seconda Circoscrizione Giuseppe Milazzo, innumerevoli Past Governatori, Officers, Lions, parenti amici e i Lions Motociclisti (coordinati da Claudio Villa) che nonostante le condizioni metereologiche sono arrivati numerosi (in auto!). Passeggiata nei dintorni (bel sole, ma temperature da alta montagna), visita alla zona archeologica, tanta gioia nel ritrovarsi in un luogo prezioso per chi, tredici anni fa, fu colpito da un quella infausta catastrofe. E poi, il pranzo, tutti insieme nella sala comune, per un ulteriore momento conviviale a cementare quella voglia di stare insieme, alla base del vivere da Lions.
Nel pomeriggio alcuni abitanti di Corgneto sono venuti a farci visita nel centro, hanno raccontato la loro storia e di come il Villaggio della Solidarietà li ha aiutati in un momento così difficile; è stato un incontro molto sentito, dal quale è emersa forte la voglia e la necessità di continuare a rendere vivo il Villaggio, rendendosi essi stessi disponibili a collaborare. Forte l’emozione degli abitanti di Corgneto nel ricordare, proprio nel giorno in cui veniva beatificato, la visita di Giovanni Paolo II a quella chiesetta, nella quale si custodisce gelosamente anche la sedia utilizzata dal Santo Padre.

Gran dinamismo e collaborazione di molti amici, coordinati ed organizzati dalla stessa Sabatucci e dagli instancabili coniugi Martello. “Un incontro riuscito – sottolinea soddisfatta la Sabatucci – dal quale son certa scaturiranno riflessioni ed azioni consequenziali importanti per il futuro di tale struttura, che merita di essere animata, fatta vivere, che potrebbe essere inserita in un circuito gestionale di turismo-vacanze, magari giovanile, o comunque rivolto a tutti coloro che desiderano riposarsi in quota lontano dal frastuono cittadino. Inoltre potrebbe essere utilizzata da associazioni di solidarietà che già si rivolgono a noi per poter offrire qualche giorno di vacanza ai meno fortunati. L’onere del mantenimento del villaggio non sarebbe così gravoso se ogni Club avesse la sensibilità di effettuare una piccola donazione ogni anno per tenerlo in vita. Anche se non sempre condivisa, la scelta di aver acquisito il Villaggio della Solidarietà da parte della Fondazione offre l’opportunità di disporre di questa struttura e metterla al servizio dei giovani, delle associazioni e dei Lions stessi… un piccolo contributo da parte di tutti i Clubs permetterebbe di dare un solido esempio di come il poco dato da molti con costanza può diventare una grande opportunità di continuità e solidarietà.